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Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Roma e Latina

(il testo delle sezioni contrassegnate con (*) è tratto dalla pubblicazione "Carta della Qualità degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna del Lazio" realizzata dal Provveditorato Regionale del Lazio, Ufficio dell'Esecuzione Penale Esterna, marzo 2009)


Indice

sede U.E.P.E. di Roma

Indirizzo: Via Ostiense, 131 L (ascensore C, 8°piano) - 00154 Roma

Telefono: 06-5839111

Fax: 065899013

E-mail: uepe.roma@giustizia.it

Sito web: Ministero della Giustizia


Orario di segretariato e di ricevimento pubblico

  • dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30;
  • il sabato dalle ore 9.00 alle 11.00;
  • il martedì e mercoledì dalle 14.30 alle 16.00;
  • il giovedì (solo per appuntamento dalle 14.30 alle 16.00)


per informazione sulle misure alternative al carcere per detenuti e familiari

Telefono:06-583911231 e 06-583911230;

Progetti

Informazioni utili

Centro Orientamento al Lavoro

Nel nostro ufficio il martedì dalle 15.00 alle 17.30 è attivo lo sportello di orientamento al lavoro

Consulenza psicologica

Sportello consulenza legale

Servizio di consulenza legale gratuita per gli utenti (detenuti ed ex detenuti, persone coinvolte nel circuito penale) e le loro famiglie su materie penali e civili. Il servizio è stato realizzato grazie alla collaborazione con il Garante dei Detenuti della Regione Lazio.

Giorni di presenza: un giorno al mese previo appuntamento (giovedì pomeriggio)

Telefono: 06.583911293 referente Assistente sociale Carla FALERI

E-mail: carla.faleri@giustizia.it

Come raggiungerci

Autobus:

Strada:

Autostrada: autostrade per l'Italia

Treno: Trenitalia

sede U.E.P.E. di Latina

Dal 5 maggio 2008 è stata aperta la sede di servizio di Latina che dipende dall'U.E.P.E. di Roma

Indirizzo: Via Piscinara Destra s.n.c. - 04100 Latina

Telefono: 0773.82051-2-3

Fax: 0773.632783

E-mail: uepe.latina@giustizia.it

Sito web: Ministero della Giustizia


Orario ricevimento pubblico

  • il lunedì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00;
  • il martedì e mercoledì dalle 14.30 alle 16.00 facendo riferimento all'U.E.P.E. di Roma;

Sportello consulenza legale

Dal mese di maggio 2009 anche nella sede dell'UEPE di Latina è disponibile il servizio di consulenza legale gratuita per gli utenti (detenuti ed ex detenuti, persone coinvolte nel circuito penale) e le loro famiglie su materie penali e civili.

per appuntamento:

Telefono: 0773.820516

Referente Assistente sociale Sabrina TOLA

E-mail: sabrina.tola@giustizia.it

Gli articoli degli operatori penitenziari

Link utili

Ministero della Giustizia

Comune di Roma

Comune di Viterbo

Provincia di Roma

Regione Lazio

Garante Regionale Detenuti Lazio

Dove Mangiare Dormire Lavarsi

Storia del servizio (*)

Il primo Centro di Servizio Sociale per gli Adulti nel Lazio è stato istituito a Roma nel 1976.

Gli Assistenti Sociali provenivano soprattutto dalla Procura, dove oltre a partecipare al Consiglio di Aiuto Sociale, operavano all’interno degli Istituti Penitenziari principalmente con funzioni di aiuto e sostegno ai condannati e alle famiglie, per contrastare l’alto tasso di suicidi e di violenza all’interno delle carceri.

Inizialmente il primo Centro disponeva di un’unica stanza, condivisa da Direzione, Assistenti Sociali e personale amministrativo, in un appartamento adiacente all’Istituto penitenziario di Regina Coeli.

Gli Istituti Penitenziari di competenza erano, in città, quattro a Rebibbia (Casa Circondariale Nuovo Complesso, Casa di Reclusione, Casa Circondariale Femminile, Istituto a Custodia Attenuata per Tossicodipendenti) e quello di Regina Coeli; fuori Roma, quelli di Latina, Civitavecchia, Velletri e Palestrina3.

Il numero degli utenti del Servizio era minore rispetto all’ attuale. I primi incarichi riguardavano le indagini socio-familiari richieste dalla Magistratura per l’accesso alle misure alternative e dagli Istituti Penitenziari per l’osservazione ed il trattamento dei detenuti.

Le misure alternative previste dalla legge erano solo la semilibertà e l’affidamento in prova, e vi si accedeva esclusivamente dopo aver scontato una parte della pena in carcere.

Il lavoro era organizzato in funzione degli Istituti Penitenziari; inoltre gli Assistenti Sociali partecipavano anche alle Commissioni interne per il Regolamento di Esecuzione e alle riunioni che si svolgevano con gli Assistenti Sociali delle Circoscrizioni, con la Magistratura di Sorveglianza e con gli operatori penitenziari della sezione dei semiliberi .

Il reclutamento successivo del personale è avvenuto in vari periodi a seguito di concorsi pubblici.

Nel 1988 l’ufficio si trasferisce nell’attuale sede, in Viale Trastevere, più adeguata alle esigenze del servizio.

Nel maggio 2008 l’attività svolta dall’U.E.P.E. di Roma nella Provincia di Latina diventa autonoma dall’organizzazione dell’Ufficio; viene aperta una sede di servizio, dotata di personale e mezzi propri, situata nella città di Latina. Vi lavorano quattro Assistenti Sociali, un collaboratore amministrativo e tre poliziotti penitenziari. Ciò facilita gli spostamenti dell’utenza e incide in maniera più efficace sugli interventi a favore delle persone in esecuzione penale e della collettività di appartenenza.


1 In seguito: C.S.S.A.

2 Con la legge c.d. Meduri “Delega al governo per la disciplina dell'ordinamento della carriera dirigenziale penitenziaria” 154/2005, il nome dell’Ufficio - quello di Roma come naturalmente tutti quelli del territorio nazionale - viene modificato da Centro Servizio Sociale Adulti (CSSA) ad Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE)

3 La Casa Mandamentale di Palestrina successivamente è stata chiusa.


Caratteristiche specifiche (*)

Il territorio di competenza dell’U.E.P.E. comprende le Province di Roma e Latina e alcuni Comuni della Provincia di Viterbo: Montalto di Castro e Tarquinia.

Gli Istituti Penitenziari ubicati nel territorio di cui sopra sono:

Cinque a Roma - Rebibbia Casa Circondariale; Rebibbia Casa di Reclusione; Rebibbia III Casa a custodia attenuata per detenuti tossicodipendenti, con annessa sezione di semilibertà; Rebibbia Femminile; Regina Coeli Casa Circondariale;

Tre nel territorio provinciale - Velletri Casa Circondariale; Civitavecchia Casa Circondariale, maschile con sezione femminile; Civitavecchia Casa di Reclusione;

Uno a Latina - la Casa Circondariale.

L’ampiezza territoriale, la lontananza di alcuni Istituti e l’elevato numero di detenuti rendono complesso lo svolgimento delle attività proprie dell’U.E.P.E..

Un altro elemento specifico è la complessità del lavoro di rete che l’ U.E.P.E effettua con i servizi sociali del territorio, per un corretto svolgimento dei compiti istituzionali. In particolare questo tipo di attività si concretizza in rapporti organici con le A.S.L., soprattutto con i Servizi per le Tossicodipendenze e i Dipartimenti di Salute Mentale, e con il Servizio Sociale dei Comuni.

Sono stati stipulati protocolli d’intesa con il Comune di Roma, per l’inserimento in case famiglia di detenuti in permesso premio o beneficiari di misure alternative, e per l’attivazione e gestione di un Centro di orientamento al lavoro (C.O.L.) presso la sede dell’U.E.P.E..

Con l’Ufficio del Garante Regionale dei diritti dei detenuti del Lazio è stato stipulato un accordo per l’attivazione di uno sportello legale, anch’esso presso la sede dell’Ufficio.

Attività di formazione e progettuale (*)

Negli ultimi anni l’U.E.P.E di Roma ha attribuito un’ importanza crescente alla formazione del personale ed alla costruzione di percorsi di progettazione, per rendere più efficaci le risposte del servizio ai bisogni espressi dagli utenti.

Al fine di migliorare la professionalità degli operatori dell’U.E.P.E. di Roma sono stati previsti, nel Piano Annuale della Formazione del P.R.A.P., percorsi di supervisione professionale, di formazione e aggiornamento su tematiche emergenti e contestualizzate, come ad esempio le modifiche della normativa, l’inclusione degli stranieri etc.

Nel 2008 sono stati attivati gruppi di studio su temi quali: borse lavoro, ospedali psichiatrici giudiziari, doppia diagnosi. Inoltre diversi assistenti sociali sono stati parte attiva nella realizzazione della Carta, nell’ attività di ricerca sull’affidamento in prova al Servizio Sociale, nel progetto sull’accoglienza, (iniziative promosse dall’Ufficio E.P.E. del P.R.A.P.), e in quello sui sex offenders organizzato dal D.A.P. .

L’U.E.P.E. di Roma prende parte alla realizzazione di progetti con enti locali, privato sociale, finalizzati alla costruzione di percorsi di reinserimento per fasce di utenti portatori di disagio sociale.

Attualmente è in corso il progetto Eco-taxi, finanziato dalla Cassa delle Ammende dell’Amministrazione Penitenziaria, in partenariato con il Comune di Roma e una cooperativa sociale; permette l’inserimento di 27 persone in esecuzione penale o beneficiari di indulto per la realizzazione di un servizio di mobilità urbana, effettuato con risciò a pedalata assistita elettricamente.

L’Ufficio partecipa anche ai piani di zona, portando il punto di vista e le esigenze dei propri utenti nella programmazione sociale dei diversi contesti locali.


Cosa facciamo (*)

Le specificità dell’attività dell’ufficio U.E.P.E. di Roma riguardano alcuni aspetti organizzativi.

Esse sono da ricondurre essenzialmente a differenze nelle dimensioni di questo ufficio rispetto agli altri U.E.P.E.: con riferimento al territorio, all’utenza, al numero di assistenti sociali e di altri operatori, al carico di lavoro.


Segretariato

Il notevole afflusso giornaliero di utenza presso l’ufficio, che è stato rilevato e analizzato, ha reso necessario progettare e sperimentare un nuovo modello organizzativo di segretariato, per migliorarne l’efficacia ed efficienza.

Esso si svolge dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30, il sabato dalle 9.00 alle 11.00 e tre pomeriggi a settimana, il martedì e il mercoledì dalle 14.30 alle 16.00, il giovedì su appuntamento. Il gruppo di lavoro, composto da operatori di varie qualifiche e organizzato per turni, si riunisce prima dell’apertura e al termine per discutere su eventuali problemi o questioni rimaste in sospeso dai giorni precedenti, sui fascicoli aperti e sulle consegne da trasmettere agli operatori del giorno successivo.

Del gruppo fanno parte:

-due assistenti sociali, di cui uno si occupa della ricezione delle richieste telefoniche e l’altro dei colloqui;

-due amministrativi, uno preposto all’accoglienza e l’altro, se necessario, a reperire fascicoli, consegnare copia di autorizzazioni o altro;

-il centralinista, che si occupa dello smistamento delle telefonate;

-il capo-area di Servizio Sociale, che coordina il gruppo di lavoro.

Zone operative

Una peculiarità dell’U.E.P.E. di Roma è la suddivisione del lavoro in cinque zone operative, per assicurare un intervento efficace ed efficiente ed una presenza attiva sul territorio. Ogni zona comprende una parte della città di Roma, suddivisa in base al criterio dei Municipi, e una parte del territorio provinciale adiacente.

L’assegnazione degli Assistenti Sociali alle singole zone tiene conto dell’ampiezza territoriale e del bacino d’utenza. Questa organizzazione ha anche lo scopo di garantire ogni giorno la presenza in sede di un certo numero di operatori.


Settori di competenza

Nell’ U.E.P.E di Roma ci sono tre specifici settori di competenza:

- rapporti con l’esterno;

- formazione;

- relazioni con il pubblico.


Il coordinamento di ciascun settore è affidato ad un assistente sociale con esperienza e/o studi specifici. L’obiettivo è la creazione di spazi tematici nell’ufficio dove poter far confluire pensieri, proposte, progetti di tutti gli operatori dell’U.E.P.E..