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Ufficio dell'Esecuzione Penale Esterna

Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria del Lazio

Via San Francesco di Sales, 35

00165 ROMA

e-mail: epe.pr.roma@giustizia.it


L’Ufficio dell’Esecuzione Penale Esterna (E.P.E.) espleta in ambito provveditoriale le funzioni di indirizzo e di coordinamento degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna locali ( U.E.P.E. ►) in materia di esecuzione penale esterna.

Cura i rapporti con la magistratura di sorveglianza, con gli enti locali e gli altri enti pubblici e privati, con le organizzazioni del volontariato, del lavoro e delle imprese, finalizzati al trattamento dei soggetti in esecuzione penale esterna.


L’Ufficio dell’E.P.E. è articolato in due settori:

(testo tratto dal Decreto Provveditoriale recante “l’Organizzazione dell’Ufficio del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Lazio“, del 15 maggio 2008)


Indice

La Carta della Qualità degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna del Lazio

Il corretto rapporto tra cittadini ed istituzioni pubbliche si basa sulla capacità di queste ultime di dare risposte alle esigenze ed ai bisogni della comunità, nonché sul grado di coinvolgimento e partecipazione attiva alla vita delle amministrazioni locali.

La Carta della Qualità è il prodotto di quanto le istituzioni territoriali, e le esperienze più vive e vitali della comunità locale, hanno saputo esprimere in termini di miglioramento della qualità della vita e di progresso civile.

Essa:

- è uno strumento di tutela dei cittadini utenti rispetto ai diritti di cittadinanza;

- mira alla valutazione della qualità dei servizi, tenendo conto delle opinioni dell’utente/cliente interno ed esterno;

- è strumento per lo sviluppo di forme di collaborazione nel processo di progettazione, ma anche di gestione dei singoli servizi;

- consente la realizzazione di un nuovo modello di partecipazione diffondendo il concetto di cittadinanza attiva. ►► vai alla pagina

L’Esecuzione Penale Esterna nel Lazio

L’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna del Provveditorato Regionale del Lazio coordina e sostiene il lavoro degli U.E.P.E., competenti per la gestione delle misure alternative e per la collaborazione con gli Istituti Penitenziari in relazione al trattamento delle persone detenute.

Esso opera, nell’ambito della propria competenza regionale sulla base di programmi, indirizzi e direttive disposti dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (in seguito D.A.P.).

Inoltre svolge funzioni di indirizzo, coordinamento e promozione delle attività degli UEPE locali per quanto concerne i processi di recupero e inclusione sociale delle persone condannate, in collaborazione con la Magistratura di Sorveglianza, gli Enti locali e le organizzazioni del privato sociale. ►► vai alla pagina

La Mission

L’Esecuzione Penale Esterna del Lazio è un sistema di uffici locali, ubicati nel territorio della Regione Lazio, per un’alternativa alla detenzione e alla devianza.

L’istituzione dell’esecuzione penale esterna è da attribuirsi ad un insieme di leggi, frutto della storia, dell’intelligenza, della conoscenza e dell’umanità di persone che, nell’assicurare ai cittadini sicurezza attraverso l’inclusione sociale, nel rispetto dei diritti umani, hanno legiferato, costituito e organizzato nel Ministero della Giustizia un sistema di uffici che si occupano di persone sottoposte a condanna penale. Queste persone, quando possono beneficiare di misure alternative alla detenzione, scontano la loro pena nella società libera, ma con la responsabilità di dimostrare la loro capacità di reinserirsi nel contesto sociale di appartenenza, nel rispetto della legalità. ►► vai alla pagina

La Vision

La Vision dell’E.P.E. è: concorrere a costruire un’idea di sicurezza che faccia riferimento all’inclusione e all’integrazione sociale, non solo al contenimento e al controllo; è rappresentarsi come anello di congiunzione tra il sistema della giustizia e la società per evidenziare la funzione sociale del servizio e la sua utilità ai fini della sicurezza. ►► vai alla pagina

La politica della Qualità

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La valutazione e la comunicazione della qualità

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Le misure alternative alla detenzione

L’Ordinamento Penitenziario (legge 26 luglio 1975 n. 354) ha introdotto modalità alternative di esecuzione delle condanne rispetto alla tradizionale esecuzione negli Istituti Penitenziari. La competenza a decidere sulla concessione delle misure alternative è affidata a un organo giurisdizionale: il Tribunale di Sorveglianza. Possono accedervi i detenuti che devono scontare un residuo pena nei limiti fissati dalla legge e che hanno evidenziato progressi nel processo di socializzazione.

La legge prevede inoltre la possibilità di accedere alle misure alternative direttamente dallo stato di libertà, quando il condannato che riceve l’ordine di esecuzione non è soggetto ad uno stato detentivo.

Nella fase di applicazione delle misure alternative, la persona condannata viene presa in carico dall’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna, che realizza con la stessa un rapporto costruttivo e partecipato, in cui il controllo e il sostegno entrano a far parte di un'azione unitaria finalizzata a un graduale reinserimento nel contesto sociale. ►► vai alla pagina


Quadro di riferimento normativo dell’Esecuzione Penale Esterna

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Quadro di riferimento normativo della Carta dei Servizi

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Suggerimenti bibliografici

Accorinti (2008)

Terzo settore e welfare locale

Carocci - Roma


Alvaro, Rissotto e Rebonato (2005)

Qualità e valutazione in ambito sociale

Armando editore - Roma


Bortolotti, Maino (2003)

La carta di servizi

Carocci - Roma


Castegnaro, De Ambrogio, Lo Schiavo (1999)

«La costruzione degli standard di qualità dei servizi sociali Una proposta di lavoro»

In Prospettive sociali e sanitarie, n. 21-22


Crepaldi, De Ambrogio (2004)

«La Carta dei servizi sociali dopo la L. 328/00»

In Prospettive sociali e sanitarie, n. 14


Dipartimento della funzione pubblica (2006)

Direttiva del Ministro per le riforme e le innovazioni nella Pubblica Amministrazione per una Pubblica Amministrazione di qualità.


Frudà (2006)

Alternative al carcere. Percorsi, attori e reti sociali nell'esecuzione penale esterna: un approfondimento della ricerca applicata

Franco Angeli - Milano


Leone, Prezza (2006)

Costruire e valutare i progetti nel sociale

Franco Angeli - Milano


Lo Schiavo, Montebugnoli (2001)

«Sviluppare la Carta dei servizi sociali»

In Prospettive sociali e sanitarie, n. 3


Vergani (2006)

Note sociali

Strategie, questioni e strumenti di intervento sociale

Comunità Edizioni - Lamezia Terme (CZ)


Alcuni siti utili

LINKS UTILI

cosa succede sul territorio nazionale

  • la carta dei servizi dell'ufficio UEPE di Macerata/Ascoli Piceno
[►► apri la pubblicazione in formato pdf ]


  • la carta dei servizi dell'ufficio UEPE di Modena
[►► apri la pubblicazione in formato pdf ]