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Siglato il Protocollo d'Intesa tra l'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Frosinone e Patronato ACAI

Il 18 novembre alle ore 12,00 è stato firmato Il protocollo d’Intesa fra l’UEPE di Frosinone (Ufficio di Esecuzione Penale Esterna) e Patronato ACAI.


Tale accordo è il risultato del lavoro avviato da circa un anno, dal tavolo permanente, cui partecipano l’UEPE, il Garante dei diritti dei detenuti e il Distretto Sociale B di Frosinone, ha come obiettivo quello di garantire ai soggetti in esecuzione penale esterna e ai propri familiari un adeguato servizio di assistenza e tutela previdenziale delle materie di competenza del Patronato.

L’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna è una struttura del Ministero della Giustizia che si occupa della gestione delle misure alternative alla detenzione (semilibertà, detenzione domiciliare, affidamento in prova al servizio sociale) e collabora con gli Istituti Penitenziari e i Tribunali di Sorveglianza per i programmi di trattamento per i detenuti. L’’Ufficio, in sostanza, promuove il reinserimento sociale delle persone che sono state condannate e che scontano la pena nella società libera con la responsabilità di seguire un programma stabilito dal Tribunale nel rispetto della legalità. Per avere un’idea del lavoro svolto dall’UEPE di Frosinone, basti pensare che dal 2003 ad oggi sono stati seguiti in esecuzione penale esterna oltre 2000 persone ed attivati circa 40 progetti in borsa lavoro. La misura alternativa risponde all’esigenza di sicurezza della collettività attraverso l’inclusione sociale.


L’Istituto di patronato ed assistenza sociale promosso dalle Associazioni Cristiane Artigiani Italiani (ACAI), esercita ai sensi della legge 30.03.2001 n.152, attività di formazione, assistenza e tutela, anche con poteri di rappresentanza in favore dei lavoratori dipendenti ed autonomi, dei pensionati, dei singoli cittadini italiani, stranieri ed apolidi, per il conseguimento in Italia e all’estero di prestazioni previdenziali, assistenziali e socio-sanitarie. Il Patronato si avvale della collaborazione di seri professionisti del settore medico legale e previdenziale.

Con il Protocollo i sottoscrittori si impegnano a collaborare alla soluzione di problematiche di cui sono portatori i soggetti in esecuzione penale esterna, e che riguardano le condizioni di vita, familiari, di lavoro e di ambiente degli stessi.

«Il protocollo nasce, - dichiara il Direttore Reggente dell’Uepe di Frosinone Paolo Guerra - dalla necessità di passare da una rete creata, lo scorso anno, per il sostegno e valorizzazione della realtà già esistenti del terzo settore e del volontariato che lavorano nel settore penitenziario ad una rete mossa dalla più impegnativa presa in carico dell’utente nella sua totale problematicità sia personale che familiare. Vogliamo, con questo protocollo, innalzare la creatività del ragionamento professionale incentivando la fiducia e la condivisione dei saperi, atteggiamenti che portano ad un potenziamento del nostro agire nel sociale e ad un principio di sussidiarietà».


Con il protocollo l’ACAI nei limiti del mandato ad esso conferito e secondo le modalità stabilite per l’invio e la presa in carico delle diverse tipologie pratiche, garantirà consulenza ed assistenza previdenziale gratuita ai soggetti in esecuzione penale esterna e ai loro familiari. Il Patronato ACAI assicura ai soggetti in esecuzione penale esterna dell’Uepe di Frosinone modalità agevolate di fruizione dei propri servizi con le seguenti modalità:

  • presenza dell’operatore del Patronato presso la sede dell’Uepe nei giorni di lunedi e mercoledì dalle 13.00 alle 15.00;
  • ricevimento presso la struttura di Patronato in giorni e/o fasce orarie riservate ai famigliari dei detenuti dell’Uepe.


«In tanti anni di proficua collaborazione con l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Frosinone - ha detto il Garante regionale dei diritti dei detenuti Angiolo Marroni – non abbiamo potuto non notare che, fra le priorità, c’è anche un’area vasta che riguarda il diritto all’assistenza previdenziale che, molto spesso, i detenuti non sono in grado di risolvere da soli. Per questi motivi accolgo con estremo favore questo protocollo d’intesa fra ACAI e UEPE, che consente di rafforzare ed estendere la rete a sostegno del recupero sociale dei detenuti. I dati dimostrano che la recidiva è più bassa tra chi beneficia di misure alternative che fra quanti scontano integralmente la pena in carcere. Aiutare, sul versante previdenziale, queste persone, vuol dire rafforzare ulteriormente l’esecuzione penale esterna, nell’ottica non solo del recupero sociale, ma soprattutto del miglioramento della qualità della vita dei detenuti».

Sono intervenuti:

PATRONATO ACAI:

  • Presidente Provinciale Dr. MARCOCCIA FRANCO ELIA
  • Direttore del Patronato sede di Frosinone FABIOLA CARDINALI

UFFICIO DI SORVEGLIANZA:

  • Magistrato Dr. BRUNO PIERFRANCO

UFFICIO DEL GARANTE:

  • Dr. ANGIOLO MARRONI
  • Dr. FABIO GUY


DISTRETTO SOCIALE B:

  • Assessore CALICCHIA MASSIMO
  • Dr.ssa SANDRA CALAFIORE


ASL FROSINONE

  • Dr.ssa ZAINI MARINA


CASA CIRCONDARIALE DI FROSINONE:

  • Educatore STEFANO SCARCHILLI
  • Sovrintendente MASSIMI


CENTRO PER L’IMPIEGO DI FROSINONE:

  • Dr. SEGNERI GERARDO


CARITAS:

  • TOTI MARCO


COOPERATIVA DIACONIA:

  • PICCOLI FABIO


COOPERATIVA FINISTERRRE:

  • SIMONA STRACCAMMORE


COOPERATIVA NUOVE RISPOSTE:

  • Presidente PARIS ANNAMARIA


COMUNITA’ TERAPEUTICA NUOVI ORIZZONTI:

  • ALBERINA PASTORELLI


CAPPELLANO C.C. FROSINONE:

  • DON GUIDO


ASSOCIAZIONE ONLUS NUOVI CITTADINI CIOCIARI:

  • MATILDE KUGI


ASSOCIAZIONE ITALIANA LEUCEMIA:

  • Dr.ssa MADDALENA MURCHIO


ASSOC. LEGA ITALIANA LOTTA TUMORI:

  • Presidente Dr.ssa BRUNA VENTURI