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Proposte di semplificazione del linguaggio amministrativo

Nell'ambito del progetto formativo "Comunicare in rete" un gruppo di lavoro ha predisposto alcuni esempi di semplificazione del linguaggio amministrativo che sono stati presentati in occasione del seminario sulla Semplificazione del linguaggio amministrativo (18 aprile 2008) tenuto dal prof. Alfredo Fioritto, Ordinario di Diritto Amministrativo presso l'Università di Pisa.
Per saperne di più: Direttiva sulla semplificazione del linguaggio dei testi amministrativi

I documenti proposti al relatore sono stati:

1. il decreto di concessione di aspettativa per infermità e la lettera di trasmissione.

2. la modulistica in uso presso la Segreteria per la domanda di ferie, assenze per malattie ecc.

Criteri adottati per la riscrittura

1.Decreto di concessione di aspettativa per infermità

Il decreto è indirizzato alla Direzione di appartenenza e al dipendente che è l’interessato a conoscere le informazioni e le decisioni relative all’aspettativa per infermità fruita nell’anno nonché l’iter amministrativo della sua richiesta. E’ stata migliorata la leggibilità per rendere comprensibili al destinatario del provvedimento, le eventuali conseguenze delle decisioni adottate dall’Amministrazione. Sono stati considerati i seguenti aspetti:

  • l’aspetto linguistico, cercando di strutturare frasi brevi e semplici, utilizzando il più possibile parole non tecniche (es. il termine domanda ha sostituito istanza);
  • la leggibilità del testo, ponendo fuori dal testo, in fondo alla pagina, le note in cui è indicata la normativa di riferimento;
  • la grafica, sostituendo il carattere in uso con uno più sobrio tra quelli definiti “a bastone”
  • la necessità di ridurre il cartaceo: inserendo nel decreto gli elementi necessari per l’invio, è stata eliminata la lettera di trasmissione.
  • la riduzione delle attività, con questa nuova forma si elimina il protocollo interno del decreto

Il decreto tiene conto delle indicazioni fornite dal prof. Fioritto


2.Modulo per la richiesta di ferie Si propone: - l’uso della prima persona singolare l’eliminazione di parole di uso non comune; - la collocazione del nome e cognome del dipendente in modo immediatamente visibile - la verifica e l’aggiornamento della normativa. - la definizione grafica dello spazio riservato alla Segretaria;

L’uso di tale modello può essere esteso a tutti i moduli in uso presso la Segreteria.