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Attività a favore del reinserimento socio-lavorativo di persone in esecuzione penale , misure alternative, detenute o ex detenute
Ogni anno il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria stanzia dei fondi destinati alla realizzazione di iniziative socio-educative che favoriscano il percorso di recupero delle persone detenute e in esecuzione penale esterna.
Tale percorso si sviluppa all'interno del carcere, con il lavoro, l'istruzione, attivita' di socializzazione, e anche all'esterno, con permessi, il lavoro esterno la semiliberta', l'affidamento in prova al servizio sociale.
La progettazione e la gestione dei percorsi di reinserimento necessita di una forte interazione con il territorio, Volontariato, Terzo Settore, Enti Locali i quali collaborano insieme agli educatori e agli assistenti sociali nella programmazione annuali di tali attivita'.
Questa collaborazione permette ogni anno la redazione di un piano programmatico delle attivita' che sarà possibile attivare all'interno degli Istituti Penitenziari e degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna di ogni singola Regione.
Con i fondi stanziati vengono finanziati:
- Interventi e progetti sulle tossicodipendenze
- Attivita' scolastiche, culturali, ricreative e sportive
- Retribuzioni per attivita' lavorative ed eventuali relativi corsi di formazione professionali attinenti le attivita' svolte
- Spese necessarie al funzionamento di attività industriali degli Istituti penitenziari(es.sartoria, lavanderia, tipografia ecc.) e agricole.
Procedure e tempi di presentazione dei progetti
Ogni direzione di Istituto penitenziario e Ufficio di Esecuzione Penale Esterna, predispone un piano programmatico delle attivita' che sara' possibile attivare, durante l'anno successivo.
Tale piano viene redatto secondo i percorsi trattamentali previsti ed in relazione alla disponibilita' delle risorse umane ed economiche, sia interne che esterne all'Amministrazione Penitenziaria.
Il piano, detto Progetto Pedagogico per gli Istituti e Programma delle attivita' per gli Uffici di Esecuzione Penale Esterna è presentato dalle rispettive direzioni , per quanto riguarda la regione Lazio entro il 30 novembre di ogni anno, al Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria del Lazio, per l'approvazione economica ed il successivo finanziamento, sulla base degli stanziamenti ricevuti.
Criteri e modalita' per la partecipazione alla presentazione dei progetti
Gli Enti o i soggetti esterni all'Amministrazione Penitenziaria interessati ad attivare forme di collaborazione per la realizzazione di progetti e iniziative con le finalita' descritte, possono farlo attraverso contatti e accordi direttamente con le Direzioni.